Paesaggio interiore

Cover progetto
La centrale telefonica di Rovereto si trova al limitare del centro storico, al numero 14 di Via Paoli, punto denso di attività, traffico ed edifici. Il panorama urbano è un denso agglomerato di condomini contraddistinto da uno scenario variegato e scomposto di forme, volumi e colori. L'edificio è sorto negli anni '50 a contenere la centrale telefonica della Telve, e tuttora è parzialmente utilizzato allo stesso scopo. Nella forma e nelle proporzioni, nelle altezze dei piani, nella ripartizione e tipologia delle finestre con tapparelle verdi, nella finitura murale a sbriccio, il manufatto mostra la sua funzione di edificio funzionale con un aspetto quasi militare. 
La proprietà ha richiesto un intervento di recupero formale e di immagine dell'edificio e la realizzazione di uno sportello bancario di Sparkasse – Cassa di Risparmio di Bolzano. 
L'intervento progettuale propone una riflessione sulla contestualizzazione di interventi di ristrutturazione in scenari urbani di recente formazione. L'edificio appare come varco, linea di demarcazione e anche punto di pausa tra due distinti scenari urbani. Da un'attenta osservazione del luogo emerge l'idea di creare un elemento pulito, di quiete visiva che ponesse un freno all'invasività sensoriale della città. Una pagina bianca, opalescente, che consentisse di riprendere fiato. e alla quale poter poi aggiungere un richiamo che facesse sfumare con leggerezza le rigide partizioni della città moderna. Una decorazione accennata, un pattern scultoreo è l'elemento che permette alla massa di alleggerirsi e di variare con il variare della luce.
ELEMENTI
-la pagina bianca è resa con facciate liscie, private del cornicione, rese bidimensionali dalla totale assenza di aggetti o rientranze.
-il pattern a forma di grandi alberi stilizzati e ripetuti viene eseguito con un profilo a sezione rettangolare di c.a. 10 cm per 4 di profondità.
-il richiamo alle partizioni della via è nell'aprirsi degli scuri che sporgendo si mostrano nelle varie tonalità di verde per ricomporsi e mimetizzarsi con la facciata una volta richiusi.
-Il nastro delle vetrate che si svolge in continuità viene sottolineato dall'uso complanare del vetro, contribuendo con l'effetto specchiante ad alleggerire la massa dell'edificio.
-l'effetto "opalescente" è reso con la rasatura eseguita con frattazzo in acciaio e pittura Sto Lotusan
-Il pavimento interno è sopraelevato in marmo Forest Green